Vai al contenuto
Tutti gli articoli
iten

2 min di lettura

Come scegliere uno sviluppatore software: 8 domande da fare prima di iniziare

Le domande giuste da fare a uno sviluppatore o a un'agenzia prima di affidargli un progetto: lavori fatti, codice, costi dopo il lancio, assistenza. Per scegliere bene anche se non sei del mestiere.

  • Guide
  • Piccole aziende
  • Progetti
Come scegliere uno sviluppatore software: 8 domande da fare prima di iniziare

Scegliere chi costruirà il tuo software è difficile, soprattutto se non sei del settore: tutti parlano di tecnologie, tempi e preventivi, ma come capisci chi fa al caso tuo? Ecco 8 domande da fare a chiunque, me compreso, prima di iniziare.

1. "Mi fai vedere qualcosa che hai già costruito?"

La domanda più importante. Un portfolio con progetti reali, meglio se in uso da aziende vere, vale più di qualsiasi promessa. Chiedi cosa faceva il software, per chi, e che risultato ha portato.

2. "Hai capito qual è il mio problema?"

Prima di parlare di tecnologia, chi hai davanti dovrebbe farti tante domande su come lavori oggi. Se ti propone una soluzione dopo cinque minuti, senza aver capito il problema, è un campanello d'allarme.

3. "Come vedo i progressi durante il lavoro?"

Meglio chi ti mostra il software spesso, a piccoli passi, rispetto a chi sparisce per mesi e ti consegna tutto alla fine. Le correzioni fatte presto costano poco; quelle fatte alla fine costano tanto.

4. "Cosa succede dopo la consegna?"

Il software va ospitato da qualche parte, aggiornato, corretto quando qualcosa non va. Chiedi chiaramente: chi se ne occupa, come e quanto costa. Un costo mensile chiaro è meglio di sorprese.

5. "Di chi sono il software e i dati?"

Va chiarito per iscritto. I tuoi dati devono restare tuoi e devi poterli esportare. Per il software esistono diverse formule (proprietà, licenza d'uso): l'importante è sapere fin dall'inizio cosa compri.

6. "Cosa succede se un giorno smettiamo di lavorare insieme?"

Domanda scomoda ma giusta. Il software deve essere documentato e fatto con tecnologie diffuse, così che un altro sviluppatore possa riprenderlo. Diffida di soluzioni "chiuse" che solo una persona al mondo sa toccare.

7. "Il preventivo cosa comprende, esattamente?"

Un buon preventivo dice cosa è incluso e cosa no: funzioni, numero di revisioni, formazione, assistenza, hosting. Due preventivi con lo stesso prezzo possono contenere cose molto diverse.

8. "Mi spieghi le cose in modo che le capisca?"

Lo sviluppatore giusto sa spiegarti le scelte senza gergo tecnico. Se esci da una riunione senza aver capito niente, immagina quando ci sarà da prendere una decisione importante.

Un consiglio in più

Parti da un progetto piccolo: un'automazione, una prima versione con le funzioni essenziali. È il modo migliore per capire se lavorate bene insieme, prima di investire di più.

Queste stesse domande puoi farle anche a me: scrivimi, ti rispondo volentieri a tutte.

Leggi anche