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Come ho costruito Aria: un gestionale di magazzino con assistente vocale AI

Il racconto di Aria, il gestionale su misura che ho costruito per il magazzino di un ristorante a Mantova: il problema, le scelte tecniche, l'assistente vocale con Claude ed ElevenLabs e cosa ho imparato.

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Come ho costruito Aria: un gestionale di magazzino con assistente vocale AI

Chi lavora in un ristorante lo sa: il magazzino non si ferma mai. Arrivano le consegne, cambiano i prezzi dei fornitori, qualcosa finisce prima del previsto e a fine mese c'è l'inventario da fare a mano. Da Scaravelli, ristorante a Mantova, tutto questo viveva tra fogli Excel, listini dei fornitori e conte su carta.

Da lì è nato Aria: un gestionale di magazzino su misura con dentro un'assistente vocale a cui si parla direttamente. In questo articolo racconto come l'ho progettato e costruito, le scelte che ho fatto e cosa ho imparato.

Il problema: troppi fogli, troppi prezzi da ricontrollare

Il punto di partenza non era "mettiamo l'intelligenza artificiale da qualche parte". Era molto più concreto:

  • i prezzi dei prodotti andavano ricontrollati ogni volta, perché i listini cambiano;
  • ogni inventario richiedeva ore, contando e trascrivendo a mano;
  • i dati erano sparsi in più file, quindi era difficile avere una visione d'insieme del valore del magazzino.

Un software generico avrebbe risolto una parte del problema, ma avrebbe obbligato il personale a cambiare abitudini. Ho preferito costruire uno strumento attorno a come lavorano già.

Il catalogo: 5.300 prodotti e 60 fornitori

La prima cosa da fare è stata mettere ordine nei dati. Ho costruito il catalogo partendo da un dataset di circa 5.300 prodotti e 60 fornitori, con lo storico dei prezzi per ogni articolo. Così, quando un prezzo cambia, il gestionale lo sa e lo aggiorna in automatico anche nelle sessioni d'inventario.

Sopra il catalogo c'è una dashboard con i pezzi movimentati, il valore del magazzino a prezzo d'acquisto e la divisione per categorie, e una tabella d'inventario con ricerca, filtri, esportazione e la possibilità di usare la fotocamera.

L'assistente vocale: parlare con il gestionale

La parte più interessante è Aria. In cucina o in magazzino si hanno spesso le mani occupate: scrivere su un tablet non è comodo. Con Aria si tocca un pulsante e si parla, oppure si scrive, se si preferisce.

Ad Aria si può chiedere di caricare o scaricare prodotti, controllare le scorte o cercare nel catalogo. Dietro le quinte:

  • il ragionamento è affidato a Claude, il modello di Anthropic, che capisce la richiesta e la trasforma in un'azione precisa sul gestionale;
  • la voce è gestita con ElevenLabs, che rende la risposta naturale e veloce;
  • il gestionale esegue davvero l'operazione e mostra il risultato, così chi lavora vede sempre cosa è successo.

La regola che mi sono dato: l'AI non deve inventare niente. Lavora solo sui dati del gestionale e ogni azione resta visibile e controllabile.

Lo stack tecnico

Per chi è curioso della parte tecnica, Aria è costruito con:

  • React, Vite e TypeScript per l'interfaccia, con Tailwind e shadcn/ui per i componenti;
  • Node.js con Express per il backend e la logica del magazzino;
  • Claude API per il ragionamento dell'assistente;
  • ElevenLabs per la voce.

Ho scelto strumenti moderni ma solidi: l'obiettivo era un software veloce da usare ogni giorno, non un esperimento.

Il risultato

Oggi Aria gestisce il magazzino di 3 punti vendita dello stesso gruppo, ognuno con il suo inventario, da un unico gestionale. Si passa da un magazzino all'altro con un clic e i prezzi restano sempre allineati.

Cosa ho imparato

  1. Si parte dal problema, non dalla tecnologia. L'assistente vocale funziona perché risolve un fastidio reale (le mani occupate), non perché "fa scena".
  2. I dati vengono prima dell'AI. Senza un catalogo pulito e uno storico dei prezzi affidabile, nessun assistente può dare risposte utili.
  3. Il software su misura si adatta alle persone, non il contrario. È questo che fa la differenza rispetto a un programma generico.

Se gestisci un'attività a Mantova o dintorni e ti riconosci in questi problemi (fogli sparsi, inventari infiniti, prezzi da ricontrollare) scrivimi: ti racconto come potrebbe funzionare nel tuo caso.

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